Chi sono

Ciao! Sono Valentina Cenedese

Ho iniziato la mia carriera professionale come neuroscienziata 10 anni fa con l’idea che la scienza sarebbe stata il mio modo di contribuire a rendere questo un mondo migliore, aiutando le persone. “Sei uno scienziato ma non assomigli completamente a uno scienziato” mi dicevano le persone. È vero, la scienza soddisfa una parte di me, ma non l’intera Valentina.

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Con il tempo, l’esperienza e in particolare la nascita di mio figlio, mi sono guardata indietro e ho notato che le esperienze più appaganti e significative che ho avuto non sono state nel lavoro all’interno di un laboratorio, ma mentre creavo legami con le persone e le aiutavo direttamente. Ho deciso quindi di frequentare il corso di formazione per diventare doula JJ Doula ad Amsterdam e finalmente mi sono sentita a casa. Credo che, in questa fase della mia vita, il mio modo di contribuire a rendere questo un mondo migliore sia aiutare le famiglie a partorire in modo più rispettoso, “fare da madre alla madre”, facendo la differenza un parto e un bambino alla volta.

Quindi eccomi, sono una doula, questo significa che sosterrò te (e il tuo partner) nell’entusiasmante viaggio del parto. E soprattutto, sarò lì per te.

Amo questo lavoro perché combina il rigore scientifico tipico della mia formazione (puoi vederlo nella ricerca, selezione e offerta di informazioni basate su evidenze scientifiche riguardo ogni aspetto del parto), con una visione olistica della donna, della gravidanza e del parto visti come processi naturali. Facendo questo lavoro sento che tutte le parti di me sono nutrite, soddisfatte e accolte.

Lavoro ad Amsterdam e dintorni.

La mia lingua madre è l’italiano, ma fluentemente anche inglese e spagnolo.

Missione

“Immagino un mondo in cui tutti gli essei umani nascano con una capacità intatta di amare, e sono disposto a dedicare la mia vita a farlo accadere”.

“La nascita dolce, che protegge madre e bambino, è una soluzione che ritengo possa portare a cambiamenti positivi per la nostra società”.

“Nascere senza traumi è il fondamento per avere una capacità intatta di amare e fidarsi”.

“Sono diventato un appassionata ricercatrice della conoscenza intorno alla nascita”. – Robin Lim

Ispirazioni

Impara a rispettare questo sacro momento di nascita, fragile, fugace, sfuggente come l’alba.” – Frederick Leboyer

Nel 2012, quando vivevo a Trieste, in Italia e lavorando come scienziata, ho sentito l’impulso di sviluppare la mia creatività per entrare in contatto con il mio essere interiore. Ho quindi incontrato un maestro fantastico, sia come persona che come artista, che mi ha guidato, non solo a imparare le basi del disegno, ma anche come questo sia collegato alla nostra anima.

“Il disegno è la danza del braccio e della mente” – Paolo Cervi Kervicher

Mi ha introdotto al libro “Il tao della fisica” di Fritjof Capra e quella fu la prima volta che i due lati di me, razionale-scientifico e mistico-spirituale, facevano la pace l’uno dell’altro in una danza armoniosa.

Sarò per sempre grata a Paolo Cervi Kervicher per avermi fatto conoscere la grazia del corpo della donna. Attraverso il processo del disegnare una donna in ogni sua parte, sono entrata in contatto con la bellezza e l’armonia dell’anima femminile. Prima di tutto la mia.

Un secondo passo nella mia crescita come donna più consapevole ha le sue radici in una serie di libri incredibili: “Le donne che corrono con i lupi” di Clarissa Pikola Estes e i vari libri di Vicki Noble, che offrono un importante simbolo per le donne moderne che cercano di riconnettersi al loro antico, integrale senso di sé e alla loro totalità, presentando un archetipo per il sacro potere della connessione femminile, che sia tra madre e figlia, insegnante e studente, amici o amanti.

“Se una donna non assomiglia a una Dea durante il travaglio, allora qualcuno non la sta trattando bene.” – Ina May Gaskin

Una volta che la consapevolezza di essere una donna si era profondamente radicata, il bisogno di diventare madre iniziò a farsi sentire prepotentemente. Innanzitutto come desiderio di diventare io stessa madre, successivamente di aiutare altre donne a trasformare il semplice atto di partorire nel rituale del dare alla luce.

“La saggezza e la compassione che una donna può provare intuitivamente durante il parto possono renderla una fonte di guarigione e comprensione per altre donne.” – Stephen Gaskin

Le basi principali della mia crescita in questo senso sono state in un libro intitolato “Le dodici piogge” di Asiray che ha collaborato e si ispira ad Alejandro Jodorowsky, Antony Robbins e Hernan Huarache Mamani. In questo libro l’autore parla della nascita come un modo personale per raggiungere l’affermazione di un vero sé, dando il via al dialogo più arricchente che abbia mai avuto: un dialogo con sé stessa.

Il mio percorso mi ha portato alla conoscenza delle tematiche intorno alla nascita e ad alcune delle persone più sagge della letteratura: Frederick Leboyer, Michel Odent, Ina May Gaskin, Ibu Robin Lim, Sarah J. Buckley, Verena Schmid – che mi hanno insegnato a rispettare quel momento magico e sentirmi onorata di essere lì presente.